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Rosa Staltari è Venerabile: la lettura del Decreto a Reggio Calabria

29/11/2021

Mercoledì 15 dicembre, alle 17.30, presso la Chiesa di Gesù e Maria a Reggio Calabria si terrà una celebrazione eucaristica, presieduta dall'arcivescovo metropolita di Reggio Calabria - Bova, monsignor Fortunato Morrone.

Durante la funzione liturgica sarà data lettura del Decreto di Venerabilità di Rosa Staltari. A darne notizia è la Congregazione delle Figli di Maria Santissima Corredentrice di cui la Staltari faceva parte.

Chi è Rosa Staltari?
Nasce il 3 maggio 1951 in un piccolo centro della provincia di Reggio Calabria, chiamato Antonimina. A due anni perde la mamma che muore a causa di una banale caduta, per cui il papà per assicurarle una crescita serena, l’affida a un istituto di suore di Locri, nel reggino.

Nel 1965 lascia l’Istituto di Locri e viene accolta dalla Congregazione delle Figlie di Maria Santissima Corredentrice, a Reggio Calabria.

Durante l’anno 1969, all’età di diciotto anni, Rosa manifesta l’intento di donarsi totalmente a Cristo. La giovane è affascinata dall’ideale della Congregazione che, come recitano le Costituzioni all’Art.1: «Ha come fine specifico la formazione di persone che in obbedienza docile alla Volontà del Padre, in unione a Gesù Sacerdote, secondo l’esempio della Vergine Corredentrice, offrano la propria vita a Dio perché la missione ministeriale del Sacerdote produca la piena disponibilità all’accoglienza della Grazia nel cuore degli uomini».

Rosa quindi, maturate le fasi del probandato e del noviziato, insieme ad altre cinque compagne il 2 luglio 1973 emette con grande gioia la professione religiosa tra le Figlie di Maria Corredentrice, presso la Casa di formazione “Villa Bethania Christi” a Reggio Calabria.

Dio Padre la chiama definitivamente nel suo Regno: muore, infatti, a Palermo presso il suddetto Istituto il 4 gennaio 1974. Il suo cammino di perfezione è attestato dal suo diario e da un fitto epistolario indirizzato dalla Serva di Dio ai superiori: padre Dante Forno e suor Maria Salemi.