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Mileto - Nicotera - Tropea, Don Mottola sarà presto beato

24/08/2021

Don Francesco Mottola sarà proclamato beato. Dopo il via libera di papa Francesco col riconoscimento di una guarigione miracolosa avvenuta nel 2010 ad un seminarista della stessa diocesi, per intercessione di don Francesco Mottola, questa mattina a Mileto l’annuncio della data durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il postulatore, don Enzo Gabrieli e don Francesco Sicari, fratello maggiore dei sacerdoti oblati. La beatificazione sarà il 10 ottobre a Tropea. L'amministratore apostolico, monsignor Francesco Oliva ha illustrato i particolari sul rito che sarà presieduto dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

Don Francesco Mottola nato a Tropea il 3 gennaio 1901 è morto nella stessa località calabrese il 29 giugno 1969. A lui, prete diocesano si deve la “Famiglia degli Oblati e delle Oblate del Sacro Cuore”. Un Istituto secolare, eretto a livello diocesano, dal vescovo monsignor Vincenzo De Chiara il 25 dicembre 1968. Testimone dello stretto legame tra preghiera e attenzione agli ultimi, don Mottola è ricordato anche per i cosiddetti “certosini della carità”: piccoli gruppi di sacerdoti e laici impegnati nell’apostolato al servizio dei poveri. Un servizio che si tradusse anche nella fondazione di varie “Case della carità” per l’accoglienza e l’assistenza dei disabili a Tropea, Vibo Valentia, Parghelia, Roma.

Don Mottola, all'età di soli 41, anni rimase colpito da una paralisi, che gli tolse persino l’uso della parola. Nonostante ciò, il prossimo beato della Chiesa calabrese riuscì a continuare il suo ministero affrontando con fede e speranza anche la malattia.

Un «raggio di luce e di speranza in questo periodo». Le parole del fratello maggiore dei Sacerdoti Oblati, don Francesco Sicari, quarto successore di don Mottola.

«Un sacerdote sarà elevato all’onore degli altari. Don Mottola mostrerà la bellezza e la santità di tanti sacerdoti calabresi», ha detto monsignor Oliva nell'esprimere la gioia della Chiesa miletese. Alla lode al Signore elevata della chiesa diocesana si è unito anche il vescovo eletto, monsignor Attilio Nostro. Il prossimo beato «figlio di Calabria, perla del clero calabrese» saprà indicare la strada della santità come primaria vocazione di ogni cristiano.



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